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Come fotografare in spiaggia

 Trucchi per la fotografia in spiaggia

1. L'orario fa la differenza.
 Cerca di sfruttare le prime ore del mattino o le ore della sera, quando le ombre si fanno più lunghe e le ombre risultano più marcate.


photo of beach and palm tree shadows taken late afternoon
Ombre sulla spiaggia 

Isola di Palmarola, Spiaggia della cattedrale

 In questo caso, un leggero riflesso in alto da alla fotografia un'impressione di isola perduta, stile Jurassic Park

2. Attenzione al riflesso della sabbia!

Quando si scattano foto in prossimità delle spiagge, l'esposimetro resta ingannato dai riflessi della sabbia, quindi la modalità AUTO non funzionerà bene. Il trucco è utilizzare la compensazione dell'esposizione e sovraesporre di 1-1.7 EV, a seconda della quantità di riflesso.

Se neanche questo andrà bene, esporre prima sull'acqua e poi ricomporre sfruttando il tasto AE lock presente su tutte le reflex digitali.

3. Sfruttare l'orizzonte nella composizione.
Dividere la foto in 9 rettangoli, l'orizzonte deve stare su una delle linee orizzontali tracciate da questa suddivisione.
Se in post-produzione vedremo che l'orizzonte risulta un po' storto, sarà sempre possibile aggiustarlo con gli strumenti forniti da Adobe Lightroom 3, Nikon Capture oppure Photoshop.


example of a good horizon in beach photography
Oceano
Fotocamera: Nikon D40
Obiettivo: AF-S DX Zoom Nikor 18-55mm F/3.5- 5.6 G ED II (kit lens)
Tempo: 0.333 sec (1/3)
Diaframma: f/29
Lunghezza focale: 55mm
ISO: 200
 

4.Usa un polarizzatore

Il polarizzatore rimuoverà, se correttamente ruotato, tutto il riflesso della sabbia e dell'acqua.Inoltre sarà possibile vedere anche sott'acqua perchè il riflesso non sarà presente!

5.
Il lampo di schiarita
In presenza di forte luce, può sembrare paradossale, ma se si vuole fotografare una persona sarà importante illuminarla col flash. Sui flash è solitamente presente l'opzione fill-lighting (lampo di schiarita), questa luce permetterà di esporre correttamente il soggetto in primo piano.

6. Cambia punto di ripresa

Consiglio semplice ma sempre d'effetto.

photographing from a higher perspective
Slade Point Lookout, QLD Australia
Fotocamera: Canon 400D
Obiettivo: Canon EF-S 17-85mm f/4-5.6 IS USM
Tempo: 0.006 sec (1/160)
Diaframma: f/11
Lunghezza focale: 61mm
ISO: 100
 
7. Usa un treppiede
Se scegli tempi più lunghi di 1/50 a meno che il tuo braccio non sia quello di robocop, scegli di usare un appoggio o un treppiede per evitare il mosso.

Come fotografare il tramonto

Sunset Photography Tips

Ognuno con una macchina fotografica, si ritoverà a voler fot9ografare il tramonto perfetto, un momento dove la luce del cielo si fonde con la terra e tutto sembra prendere fuoco.

1. Prima di fotografare, indaga l'area di giorno e cerca di capire da che parte scenderà il sole. Pensa alla composizione.
2. Esponi sulla parte colorata del cielo o su una zona vicina al sole (ma non troppo!). Dopodichè con il tasto AE lock premuto scatta. In questo modo verrà esposto correttamente il cielo mentre gli oggetti a terra creeranno delle silhouette nere.


example of a good sunset photograph
Sunset
Fotocamera: Nikon D40
Obiettivo: AF-S DX Zoom Nikor 18-55mm F/3.5- 5.6 G ED II (kit lens)
Tempo: 0.002 sec (1/640)
Diaframma: f/11
Lunghezza focale: 35mm
ISO Speed: 200 

Other tips for sunset photography

  • Usa un treppiedi ed un controllo remoto, oppure scegli dalla tua Nikon "esposizione posticipata" e scatto ritardato.

  • Come in ogni paesaggio, per avere tutto a fuoco scegli diaframmi da f/11 in su.

  • Se è buio, l'autofocus può avere problemi. Focheggia a mano.

  • Scatta in RAW, poi in Photoshop scegli il bilanciamento del bianco più adatto. Scegli "nuvoloso" per tonalità calde.




Tramonto a Pomer, Croazia
Fotocamera: Nikon D90
Obiettivo: AF-S DX Zoom Nikor 18-105mm F/3.5- 5.6 G ED II (kit lens)
Tempo: 0.002 sec (1/125)
Diaframma: f/11
Lunghezza focale: 75mm
ISO Speed: 200 



    Corso 7: Condizioni di scatto: il controluce

    Nel controluce la sorgente luminosa è alle vostre spalle. Questo tipo di sorgente è la più difficile da trattare ed è al contempo quella che da più soddisfazioni e più delusioni.
    La fotografia controluce risulta il più delle volte al fotografo in erba, più per caso che per competenza.
    Sebbene rendere il soggetto come una silhouette sia una delle esposizioni creative più diffuse, se non si lavora per bene la probabilità di risultati insoddisfacenti o pseudo-silhouette è alta.

    Fotografando con un teleobiettivo, per esempio un 100 mm, infatti è necessario leggere con l'esposimetro in una zona diversa dal soggetto, per esempio alla sua sinistra e bloccare l'esposizione su quel valore. In ogni caso l'inquadratura non deve contenere il sole perchè altrimenti la fotografia risulterebbe con il soggetto nero che si perde all'interno di un mare scuro. L'esposimetro infatti leggendo l'alta luminosità del sole suggerisce esposizioni con tempi brevissimi sottoesponendo tutta la foto.

    Se vi trovate a fotografare in controluce al mare e volete rendere il soggetto, misurate l'esposizione sulla sabbia o sulle rocce bagnate, infatti questa è circa 2 stop più scura del cielo.

    Prendiamo per esempio un ritratto di una persona stagliata in controluce su un tramonto. Per poter renderne il viso la tecnica da utilizzare sarà quella già descritta in precedenza.
    1. Avvicinarsi al soggetto.
    2. Misurare l'esposizione sul viso senza mettere a fuoco.
    3. Bloccare l'esposizione con AE Lock.
    4. Allontanarsi, rimettere a fuoco e scattare.

    Nel caso in cui il sole sia proprio dietro la testa del soggetto si otterrà un piacevole effetto bagliore dovuto alla luce riflessa dai capelli.

    In controluce quindi le tecnica sono due: o si decide di fare una silhouette, misurando quindi l'esposizione sullo sfondo illuminato oppure invece si fa il contrario, misurando sul soggetto e lasciando che lo sfondo risulti sovraesposto. In ogni caso non basarsi mai su una lettura media di tutta la scena, piuttosto impostare l'esposimetro da lettura Matrix a lettura SPOT e sfruttare il blocco esposizione.

    Per tutti quei casi in cui si vuole sia sfondo che soggetto correttamente esposti ci si deve basare sulla tecnica HDR che permette di estendere il range di EV coperto dall'immagine. Il tipico metodo per creare questo tipo di fotografie è la post-produzione con particolari programmi, ad esempio PhotoMatix 3, su una serie di fotografie, prese tutte con lo stesso diaframma e sensibilità, dalla stessa posizione ma con tempi diversi.
    La sequenza così chiamata viene detta bracketing dei tempi e permette di ottenere una successione di fotografia che spaziano in una gamma di esposizioni più ampia dell'originale.
    Sulle macchine fotografiche reflex odierne, l'opzione bracketing permette di scattare da 3 a 15 e oltre fotografie in automatico variando i tempi di esposizione da 1/3 fino a 2 stop alla volta.